SOSPETTO TRADIMENTO: COME PUÒ AGIRE L’INVESTIGATORE PRIVATO?

Spesso capita di dubitare della fedeltà del coniuge. Piccoli segnali possono ingenerare il sospetto di un tradimento o di una relazione extraconiugale. Ecco che per trasformare quei segnali in prova può essere utile incaricare un investigatore privato.

Ma come può operare in concreto un investigatore privato? Ebbene, anche l’investigatore privato deve rispettare dei limiti normativi per raccogliere dati ed informazioni processualmente spendibili da parte del proprio cliente. Egli può pedinare, fotografare, filmare il soggetto da controllare in luoghi pubblici o aperti al pubblico, registrare conversazioni che avvengono in sua presenza, fare sopralluoghi purché col consenso del titolare del luogo, raccogliere informazioni da documenti di libero accesso. In altre parole: l’investigatore privato, anche se titolare di regolare licenza, non è un pubblico ufficiale e non ha quei poteri investigativi che solo le Pubbliche Autorità possono esercitare (si pensi a perquisizioni, ispezioni, intercettazioni telefoniche e ambientali ecc.). Infatti, se l’investigatore privato oltrepassasse i limiti normativi, ad esempio filmando momenti di vita privata all’interno di un’abitazione superando gli elementi predisposti per garantire la riservatezza (ad esempio, le tende alle finestre), commetterebbe il reato di interferenze illecite nella vita privata ex art. 615 bis c.p. che, proprio per l’investigatore privato, è un delitto particolarmente grave. Allora, quando la raccolta di dati da parte dell’investigatore privato è legittima? Quando capta tutto quello che non è protetto dall’occhio esterno e dunque quanto avviene nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, in casa se non vi sono tende alle finestre, in giardino senza siepi protettive, sul balcone, in auto ecc. Ovviamente tutto questo non deve far desistere dal ricorrere al suo aiuto: vi sono infatti situazione in cui la figura dell’investigatore privato è fondamentale. Egli sa muoversi con “furbizia” ed “incastrare la vittima” lecitamente e senza farsi scoprire.